Consiglio degli Studenti: ecco le nostre proposte.

09 Feb Consiglio degli Studenti: ecco le nostre proposte.

Report della prima seduta operativa del CDS ( 29/01/2015)

Giovedì 29 gennaio si è tenuta la prima seduta operativa del Consiglio degli Studenti, organo composto interamente da studentesse e studenti rappresentanti nelle diverse strutture accademiche.

Oltre alle comunicazioni riguardanti gli altri organi di Ateneo nei quali è prevista una rappresentanza studentesca (CDA, Comitato provinciale di Coordinamento e Senato Accademico) e l’istituzione di gruppi di lavoro interni ((1) diritto allo studio, (2) didattica e valutazione, (3) spazi e trasporti, (4) regolamenti, (5) trasparenza), sono state avanzate diverse proposte. Inoltre è stata eletta vice presidente Francesca Mattedi, rappresentante presso il CIBIO della lista Biopeople.

Nello specifico abbiamo rivolto ai vertici dell’Ateneo le seguenti richieste:

Profili People dei rappresentanti: il Consiglio chiede su proposta di Emiliano Marignoni (UNITIN) di inserire le schede personali su People UNITN anche per i Rappresentanti in Consiglio di Dipartimento e che le schede riservate ai Rappresentanti vengano stilate inserendo tutte le informazioni rilevanti, ovvero: foto per il riconoscimento immediato del Rappresentante, email di Ateneo, Dipartimento di appartenenza e Ruolo istituzionale. Questo permetterebbe agli studenti un contatto più diretto con i propri rappresentanti, rafforzando il collegamento tra studente e organi decisionali.

Dati sulla contribuzione studentesca: nel programma di UDU – UNITIN si è puntato molto su una revisione del sistema di tassazione studentesca, verso una maggiore progressività del contributo. Questo permetterebbe rimodulare gli importi delle fasce più basse, redistribuendo il carico in modo più equo e differenziando gli importi di quel 30% di studenti che attualmente si trovano indistintamente nella fascia massima. Per questo il Consiglio chiede unanimemente:

  • l’avvio di una indagine conoscitiva circa la distribuzione della popolazione studentesca per fasce di contribuzione ICEF;
  • documentazione relativa alla suddivisione della contribuzione in fasce rispetto all’indicatore ICEF;
  • documentazione relativa alla suddivisione della contribuzione in fasce in base al reddito cui l’ICEF fa riferimento;
  • l’avvio di una indagine conoscitiva circa la corrispondenza tra l’indicatore ICEF, utilizzato a livello locale, e l’indicatore ISEE, utilizzato a livello nazionale;
  • di venire a conoscenza dell’algoritmo utilizzato per il calcolo dell’ICEF.

Accesso alla cultura e badge servizi:

Il Consiglio chiede, su proposta di Federico Damin (UDU):

  • la reintroduzione della foto dello studente nella Carta dello Studente (spesso richiesta per essere considerata un documento valido attestante lo status di studente universitario)
  • l’indicazione del corso di laurea nella Carta dello Studente (molti musei offrono l’entrata gratuita a chi risulta iscritto a determinati corsi di laurea)
  • l’attivazione di un percorso che porti alla stipulazione di convenzioni con istituti locali di cultura (musei, 
teatri, cinema) usufruibili gratuitamente o con sconti da parte degli studenti titolari della carta.

Doppio libretto – carriera alias

Il Consiglio approva a maggioranza la proposta presentata da Carlotta Porcelli (UDU) che consiste nell’attivazione di un’identità “alias” per gli studenti che abbiano avviato un percorso di rettificazione di attribuzione del sesso, che possa essere usata nelle attività universitarie quotidiane, per ovviare al disagio emergente dalla discrasia tra il dato anagrafico e l’aspetto esteriore e percezione di sé. Nella pratica si tratterebbe di adottare una soluzione già presenta in diversi Atenei italiani ed esteri: un duplicato del libretto universitario e del tesserino dei servizi dell’Opera Universitaria contenenti il “nome di destinazione” dell’interessato.

Di tutto ciò e delle questioni croniche del nostro Ateneo, come la costante carenza di aule studio e l’assenza di un numero sufficiente di appelli d’esame, si dovrà fare carico il nuovo Rettore. Continueremo a lavorare anche su questi fronti, prioritari per le studentesse e gli studenti di Trento!

 

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